Museo - Biblioteca - Foyer italo-tedesco

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Martedì 13 novembre 2018
19.00
(conferenza in tedesco con proiezione e discussione in italiano)


ARNOLD ESCH
Historische Landschaften Italiens. Wanderungen zwischen Venedig und Syrakus
Paesaggi storici d'Italia. Passeggiate tra Venezia e Siracusa

C.H. Beck Verlag, 2018

Sulle orme degli ultimi abitanti di Ostia, alla ricerca della Sibilla sulla montagna magica dell'Appennino o attraversando un paesaggio lagunare veneto, Arnold Esch si immerge nella storia del Belpaese sollecitando mirabilmente l'immaginazione del lettore. Il suo racconto della trasformazione del paesaggio dal passato fino ad oggi è magistrale e accompagna il lettore in un affascinante viaggio in regioni spesso sconosciute. Le descrizioni dei paesaggi più diversi fra di loro rievocano l'atmosfera di tempi ormai passati ma ci invitano anche a una personale riesplorazione.

Arnold Esch è professore di storia medievale e autore di vari libri usciti da C.H. Beck, München.  E’ tra l`altro membro dell`Accademia dei Lincei a Roma, della Pontificia Accademia Romana di Archeologia ed e´stato per molti anni direttore dell'Istituto Storico Tedesco di Roma. Nel 2011 ha ricevuto il Premio Sigmund Freud per la prosa scientifica. 

Martedì 4 dicembre 2018 
ore 19.00 

Lettura (in lingua italiana)

„Quanto più si vive a Roma, tanto più scompare il suo lato meschino“
Le lettere dal Corso di Aleksandr Herzen

Lettura di MASSIMILIANO VADO

In occasione della 2° edizione riveduta e ampliata di Via del Corso 18. Storia di un indirizzo di DOROTHEE HOCK

Da secoli l’arte e la letteratura abitano in un normale condominio di oggi, in un tipico palazzo storico  di Via del Corso 18 a Roma. L’indirizzo è diventato celebre grazie al soggiorno del massimo poeta tedesco J.W. Goethe. Ma negli appartamenti dell’edificio di inquilini celebri ce ne sono passati anche altri.

L’ultima scoperta riguarda il filosofo e scrittore Aleksandr Herzen (1812-1870), figlio illegittimo di un aristocratico russo e una tedesca. Fra i grandi russi dell’Ottocento, oggi è forse il meno conosciuto, ma sicuramente il più occidentale ed europeo, al quale Indro Montanelli dedica nel 1947 la biografia romanzata Vita sbagliata di un fuoruscito. Perseguito dal potere zarista Herzen lascia la Russia e vive in vari paesi, tra cui l’Italia. Attratto dall’atmosfera prerivoluzionaria arriva a Roma nel novembre del 1847 e prende alloggio in Via del Corso 18, senza sapere che settant’anni prima vi avesse soggiornato il suo amato J.W. Goethe. E' qui che Herzen scrive le sue “Lettere da via del Corso” concepite per la pubblicazione in una rivista, ma bloccate dalla censura. Appaiono solo nel 1850 in lingua tedesca, insieme alle lettere dalla Francia. Le riflessioni testimoniano il talento letterario e rivelano le sue simpatie e antipatie di quel periodo: odia i preti, i soldati, i banchieri, elogia i paesaggi, la natura, la gente comune, il popolo romano con il suo tribuno Ciceruacchio.

Il regista e attore Massimilano Vado leggerà una scelta di questi brani, mai pubblicati interamente in lingua italiana, e qualche citazione dalla celebre autobiografia di Herzen Il passato e i pensieri.

Con il patrocinio del‘Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana

 

 

 

 

Giovedì 22 novembre 2018
ore 19.00  (in lingua tedesca con proiezione della traduzione italiana)
Lettura

 

Villa Massimo ospite alla Casa di Goethe

NICO BLEUTGE e THOMAS VON STEINAECKER

 

 

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